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Organizzazione sociale degli Oglala (Lakota)

Prima dell’arrivo dei bianchi i Lakota non avevano capi tribali.
I loro leader erano i personaggi più importanti dei gruppi totemici affini
e, a meno che fossero appoggiati da consistenti gruppi, non avevano
molta autorità all’interno della tribù.
Una famiglia aveva nomi che si rifacevano all’orso, altre al bisonte, altre
ancora all’anatra. Gli Oglala e gli altri Lakota hanno sempre affermato
che il sistema dei capi tribali e dei grandi capi non apparteneva alla loro
organizzazione, e che fu imposto dal governo degli Stati Uniti.
Nel Minnesota, nei secoli diciassettesimo e diciottesimo, i Lakota erano
organizzati in sette gruppi, villaggi o fuochi del consiglio. Gli Oglala
furono uno dei sette all’interno dei Lakota.
Tra i Lakota c’erano due numeri considerati sacri: il sette ed il quattro.
Questi due numeri compaiono continuamente nelle cose considerate
importanti. Quando i Lakota attraversarono il Missouri le sette divisioni
divennero sette diverse tribù e sembra che ognuno di esse cercasse poi di
organizzarsi in sette bande per dar vita a un cerchio tribale
nell’accampamento. Ogni banda aveva i suoi leader e i suoi guerrieri ma
questi uomini non avevano autorità al di fuori del proprio gruppo
ristretto e quando veniva fatto il cerchio tribale quattro uomini, chiamati
Wakicunsa (coloro che indossano la camicia) venivano scelti dal
consiglio della tribù per assumersi la responsabilità del cerchio stesso.
Non leader , ma guerrieri importanti venivano scelti come Wakicunsa.
Nel 1866/1871 Nuvola Rossa era solo un Wakicunsa, ma il governo
degli U.S.A. insisteva nel chiamarlo “grande capo” degli Oglala.
Cavallo Pazzo, un altro portatore di camicia, non poteva parlare in
consiglio, proprio perché non era a lui riconosciuta questa autorità.
I quattro Wakicunsa avevano autorità fino a quando, in autunno, il
cerchio tribale si scioglieva. Essi ordinavano gli spostamenti e
presiedevano ad altre attività. Dopo la scelta dei quattro Wakicunsa
veniva scelta una delle società di guerrieri per svolgere funzioni di
“polizia” e far osservare le direttive dei Wakicunsa.
Il grande tepee di questa società di guerrieri, veniva usato per i grandi
consigli. Tutte le notizie del giorno venivano qui discusse.
I veri leader non avevano autorità, a parte per le piccole cose che
riguardavano il loro gruppo ristretto.
I leader prendevano parte al consiglio della tribù per rappresentare gli
interessi della loro banda.
Questo sistema evidenziava la posizione dei guerrieri ed evitava che i
leader della tribù svolgessero un ruolo troppo importante.
Questo sistema indusse più volte in errore il governo degli Stati Uniti,
facendogli credere che alcuni guerrieri di primo piano fossero anche
“grandi capi” la cui parola era legge tra i Lakota.

Articolo di Alle